Volpiano

Centro agricolo ed industriale di circa 15mila abitanti nel Basso Canavese che dista 16 chilometri da Torino

VOLPIANO, Storia e presente industriale di rilievo

Volpiano è un centro agricolo ed industriale di circa 15mila abitanti nel Basso Canavese che dista 16 chilometri da Torino. Quasi tutto in pianura, verso ovest si estende sull’altipiano e sui fianchi dell’altipiano della Vauda. E’ attraversato da vari corsi d’acqua tra cui il torrente Malone, il torrente Bendola, il Rio S. Giovanni ed il Rio Ritano.

Volpiano è sede di un casello autostradale sulla Torino-Aosta, da cui è facilmente raggiungibile la Tangenziale Nord di Torino e di uno svincolo sulla Torino-Milano, inoltre è servito dalla ferrovia Canavesana che lo collega con Torino e con i principali centri del Canavese, mentre l’aeroporto di Torino-Caselle è a circa 12 chilometri. Questa buona collocazione a livello di collegamenti ne ha favorito lo sviluppo produttivo ed industriale ed oggi Volpiano è sede di Aziende leader mondiali e continentali per il proprio settore di appartenenza*.

Ha una frazione, Cascine di Malone, posizionata a nord-est rispetto al centro abitato, lungo la riva sinistra del torrente Malone, a circa 3 km dal centro.

E’ intorno all’anno mille che visse il suo più famoso concittadino: Guglielmo da Volpiano, abate, monaco riformatore, architetto e fondatore di molte abbazie tra cui Fruttuaria nella vicina San Benigno Canavese e molte altre soprattutto in Francia.

Altro momento storico in cui il territorio è protagonista è nel XIVmo secolo, quando nel 1339 inizia con la presa del Castello di Volpiano, da parte di Giovanni II Paleologo, marchese del Monferrato, il De Bello Canepiciano ovvero La Guerra del Canavese, che vedrà dopo alcuni decenni la vittoria dei Ghibellini sui Guelfi. Volpiano diventa centro delle operazioni ghibelline e residenza del Marchese del Monferrato fino alla sua morte. Oggi, negli anni pari si tiene una grande rievocazione storica medioevale, il De Bello Canepiciano appunto che vede la presenza di varie centinaia di figuranti e tra i 15 e i 20mila visitatori.

Ultimo momento sulla ribalta della Storia è l’assedio del 1555 che terminò con la distruzione del castello, una della fortezze imperiali che più diede filo da torcere ai francesi che occupavano in quegli anni il Piemonte.

Da visitare:

La Chiesa della Confraternita

La chiesa è stata costruita intorno all’anno 1731 su disegno dell’architetto Antonio Maria Lampo in puro stile barocco e venne chiamata Chiesa nuova (Gesia neuva). È il monumento più pregevole del paese e tra le migliori costruzioni barocche della zona. Venne costruito con i materiali di recupero, provenienti dalla mura diroccate del castello. Il progetto dell’architetto Lampo risente delle sperimentazioni spaziali che lo Juvarra stava sperimentando in quegli anni. La chiesa presenta una pianta centrale leggermente ovale a cui segue un breve corridoio di passaggio ad uno spazio ovale più piccolo dove è situato l’altare e un bel coro ligneo lungo la parete di fondo. Sopra la porta d’ingresso c’è l’organo a canne costruito nel 1856 e recentemente ristrutturato.

Per altre informazioni guarda il sito: www.comune.volpiano.to.it

VOLPIANO nello Sport, tradizione e attualità

Come molti comuni italiani anche Volpiano unisce la sua storia sportiva al Calcio. Anche se qualche squadra si dedica a questo sport negli anni precedenti è nel 1919 che nasce la S.C. Volpianese, con maglia bianca e pantaloncini e calzettoni neri.

Questo sodalizio avrà i suoi massimi risultati nella seconda metà degli anni quaranta dove milita in serie C e sfiora (secondo posto) la promozione nel campionato cadetto.

Nel 1970 nasce l’A.S. Volpiano maglia azzurra e pantaloncini bianchi (i colori dello stemma comunale) dalla fusione della Volpianese con la Virtus (biancazzurra) la squadra della parrocchia con un forte settore giovanile.

Nel 2001 dall’unione di Unione Sportiva Sangiustese (1946) e Associazione Sportiva Volpiano (1919), nasce il Football Club Canavese ha militato nella stagione 2006-2007 nel campionato di Serie D, vincendolo al termine di una testa a testa con il Savona e rimanendo stabilmente in serie C (Lega Pro) fino alla stagione 2010-2011 non riesce ad iscriversi al campionato, e viene posta in liquidazione.

Intanto dal 2006 il G.S.Volpianese (biancorosso) fa ripartire il percorso che attraverso il ritorno alle maglie azzurre e al nome G.S.D.Volpiano ci porta ad oggi dove la società ha un forte settore giovanile di livello regionale.

Altre grande tradizione è nel cross, negli anni 70 il cross internazionale di Volpiano ha visto tra i protagonisti Fava, Arese e Coe, dal 1969 l’Atletica Volpiano (arancione) e poi dal 1999 il Runner Team (azzurri) portano in alto il nome di Volpiano con i suoi atleti, da ultima Valeria Straneo del Runner Team, vicecampionessa mondiale di maratona e due volte olimpionica a Londra e a Rio.

Tante sono le società sportive presenti oggi oltre al calcio e all’atletica: basket, pallavolo, futsal, judo, karate, viet vo dao, aikido e altre arti marziali, twirling, ginnastica ritmica, danza sportiva, tennis tavolo, tiro con l’arco, nordic walking, pattinaggio a rotelle, e tanti sport ancora praticati in vari impianti indoor e all’aperto.

Il rapporto di Volpiano con il Ciclismo ha nel passato una squadra e alcune gare di livello giovanile anche negli anni 2000, ma bisogna aspettare il 2012 con il primo passaggio del Giro d’Italia subito bissato nel 2014 co grande successo di pubblico e con la sosta della Carovana del Giro.

Ora nel 2017 i Campionati Italiani con tre partenze di gare a cronometro… Volpiano non si ferma.