Asti

fu importante municipio romano, che conserva ancora oggi i resti di una domus e dell’anfiteatro, lapidi funerarie e capitelli

Un po’ di storia

Fondata dai Liguri e poi colonizzata dai Romani, Asti (Hasta Pompeia), fu importante municipio romano, che conserva ancora oggi i resti di una domus e dell’anfiteatro, lapidi funerarie e capitelli. Divenne poi Ducato Longobardo e Contea sotto i Franchi. Intorno al mille era una delle città più importanti del Piemonte e nella primavera del 1095 fu fondato il Comune. Da quel momento in poi Asti si affermò in ricchezza e fama, i suoi mercanti e banchieri intensificarono gli scambi commerciali con la Borgogna, la Champagne, la Lorena, la Savoia, le Fiandre, l’area renana.
I fiorenti commerci convinsero l’Imperatore Corrado III nel 1141 a concedere agli astigiani anche il privilegio di battere moneta: la certezza di una moneta forte, il “la lira astese”, sostenne e ampliò i traffici. Sul finire del XIII secolo il Libero Comune visse il periodo di maggiore splendore: la città fu circondata da nuove mura e le nobili famiglie facevano a gara per costruire ricche dimore e innalzare torri imponenti, testimonianza anche del loro potere economico.

Seguì un periodo di decadenza della Città, che portò anche alla dedizione a Roberto d’Angiò nel 1312.
Nei secoli successivi si alternarono alla guida di Asti i Visconti, i Marchesi di Monferrato, i Valois e gli Sforza fino a che nel 1531 la città divenne dominio dei Savoia. Nel XVII e XVIII secolo Asti fu coinvolta nelle guerre di successione per il possesso del Monferrato e fu più volte invasa e occupata. Con l’avvento di Napoleone divenne capoluogo del Dipartimento del Tanaro per tornare definitivamente ai Savoia con la Restaurazione.
Dopo l’Unità d’Italia i destini della città seguirono quelli della neonata nazione.

Un soggiorno ad Asti non può prescindere da una visita ai musei: il Complesso di San Pietro, composto da edifici del XII secolo, in origine sede dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, si affaccia, all’estremo Est della città su Corso Alfieri, antica Via Maestra e prima ancora decumano della città romana..Sempre sull’asse di Corso Alfieri, che attraversa la città da est a ovest, si incontrano Palazzo Mazzetti, di forme barocche, sede del Museo Civico e di mostre e di appuntamenti culturali, poi il Museo e la Cripta di Sant’ Anastasio, che conserva testimonianze dell’epoca romana, alto medioevale e rinascimentale. Di fronte si trova Palazzo Ottolenghi, pregevole dimora nobiliare ottocentesca, sede del Museo del Risorgimento, della Divisione Italiana Partigiana Garibaldi e dell’Istituto Storico per la Resistenza e a breve distanza Palazzo Alfieri, casa natale di Vittorio Alfieri e sede del Museo Alfieriano . Tra le torri medievali la Torre Troiana, offre un inconsueto panorama della città dall’altezza di 39 metri. Tra le chiese la Cattedrale e la Collegiata di San Secondo sono scrigni di opere d’arte, tra le più pregevoli della Città. A Palazzo Mazzola, risalente alla fine del quattrocento, sede dell’Archivio storico, si può visitare il Museo del Palio, che conserva la storia, i documenti antichi e le suggestioni della plurisecolare manifestazione. Infine, il Museo Diocesano “Spazio San Giovanni”, custodisce sculture lignee e in pietra, affreschi, tessuti liturgici e un prezioso coro ligneo intagliato del 1447.

Asti, nobile città, riservata e ospitale è piena di luce, di storia, di tradizioni, ma anche di graziosi ristoranti in cui far tappa per gustare i piatti tipici e i vini pregiati delle nostre colline.

Eventi

  • Stima del Palio e Giuramento dei Rettori
    sabato antecedente il 1° martedì di Maggio
  • Festa Patronale e Offerta del Palio
    1˚ martedì di Maggio
  • Grande fiera di istituzione carolingia
    Il 1° mercoledì di Maggio, dopo la festa patronale
  • “Vinissage” rassegna di vini biologici e biodinamici
    Maggio
  • Rassegna teatrale Astiteatro
    tra fine Giugno e inizio Luglio
  • Astimusica
    Luglio
  • Festival delle Sagre e Douja d’Or
    2˚ domenica di Settembre (la Douja d’Or prosegue fino alla 3° domenica di settembre)
  • Palio degli Sbandieratori
    giovedì antecedente il Palio
  • Palio
    3˚ domenica di Settembre
  • Fiera Regionale del Tartufo
    3˚ fine settimana di Novembre